3 Aprile 2010
MARION ZIMMER BRADLEY
LE LUCI DI ATLANTIDE
(Web Of Light - Web Of Darkness, 1983)
«Ogni evento non è che la conseguenza di cause a esso prece-denti, chiaramente viste ma non percepite in maniera distinta. Quando la corda vibra, perfino l’ascoltatore più ignaro sa che il suono culminerà nella nota-chiave, pur non sapendo in che modo la successione delle strofe condurrà all’accordo conclusivo. La legge del karma è la forza che conduce tutti gli accordi alla nota-chiave, come la forza di un sassolino che increspa l’acqua dello stagno, finché l’ondata di marea sommerge il continente molto do-po che la pietra è affondata, scomparsa ormai alla vista, dimenti-cata.
«Questa è la storia di uno di quei sassolini, lanciato nello stagno d’un mondo sommerso molto prima che i Faraoni d’Egitto inizias-sero a porre una pietra sull’altra.»
da Gli insegnamenti di Rajasta il Mago