9 Luglio 2010
Se (Lettera al figlio) - Rudyard Kipling - 1910
Scritto da figliadellabora.it in Arte Visiva, PoesieNessun commento
Se riesci a mantenere il controllo quando tutti intorno a te perdono il loro e te ne attribuiscono la colpa.
Se puoi confidare in te stesso quando tutti dubitano di te pur tenendo conto del loro dubitare.
Se sai aspettare senza stancarti di farlo o essere circondato da bugie senza darvi credito o essere odiato senza dar spazio all’odio e ciò senza sembrare troppo buono o troppo saggio.
Se puoi sognare, senza rendere i sogni tuoi padroni.
Se sai pensare, senza rendere i pensieri il tuo obiettivo.
Se puoi incontrare il trionfo e la sconfitta e trattare questi due impostori alla stessa stregua.
Se puoi tollerare di udire la verità da te pronunciata stravolta da disonesti che intessono trappole per gli ingenui o vedere le cose per le quali hai dato la vita, distrutte e fermarti e costruirle di nuovo.
Se sai raccogliere tutte le tue vittorie e rischiarle con un lancio a testa o croce e perdere e ricominciare ancora dall’inizio e mai sussurrare una parola della tua perdita.
Se puoi sforzare il tuo cuore, nervi e muscoli per servire al tuo scopo ben al di là delle loro possibilità e così andare avanti quando più nulla in te tranne la volontà dice loro “tieni duro!”
Se puoi parlare con le folle e mantenere il tuo valore o camminare con i re senza perdere di semplicità.
Se né i nemici e neppure gli amici più cari possono ferirti.
Se tutti possono contare su di te ma nessuno eccessivamente.
Se puoi riempire un minuto con un viaggio lungo sessanta secondi.
Tua è la terra e quanto vi è in essa, e cosa ancor più importante,
sarai un uomo, figlio mio!
PAROLE NOTE
Poesia, musica e prosa convivono in un esperimento insolito, che assume un valore più elevato perché ha uno scopo benefico - etichetta Universal Music, il cd Parole Note, un progetto realizzato in collaborazione con la Fondazione Umberto Veronesi.



